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Presentazione
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Tratalias, o meglio ciò che di esso è in via di recupero, ai sensi della legge n° 1089/39 in base alla quale, in data 7 Febbraio 1997, il Soprintendente ai Beni Ambientali, Architettonici, Artistici e Storici per le province di Cagliari ed Oristano, ha dichiarato resti monumentali di particolare interesse storico-artistico, è un piccolo borgo della Sardegna, situato nella zona sud-occidentale della provincia di Cagliari, ora Carbonia Iglesias. Si trova nella regione denominata Sulcis, in una piana antistante il Golfo di Palmas.Sulla data effettiva di creazione del paese non si hanno notizie certe, a causa della mancanza di fonti. E' probabile però che Tratalias sia sorta intorno all'anno Mille il paese come modesta borgata abitata, da allora stabilmente, in prevalenza da agricoltori e pastori.Il paese sorgeva a 17 metri sopra il livello del mare. Si estendeva nella pianura a ridosso della golena del Rio Palmas lungo la strada provinciale Tratalias-Narcao, prendendo dunque un forma allungata a pianta irregolare come accade di frequente nelle zone meridionali della Sardegna.(inserire cartina sull’estensione del paese).La parte più antica di esso è da ritenere quella situata attorno alla cattedrale romanica, ossia l’attuale Centro Storico. La sua struttura è stata mantenuta tale dal periodo medioevale in cui maggiormente il paese estese la sua espansione.La campagna giungeva fino alle dimore del paese dalle quali era separata esclusivamente dai cortili-giardino di esse, is ortusu. Tutte le abitazioni del paese vecchio furono edificate in base all’architettura vernacolare, tipica della cultura propria della Sardegna meridionale erano case a schiera, dunque monofamiliari, costruite in massima parte su un piano. Avevano il cosiddetto affaccio diretto sulla strada mentre il cortile era situato nella parte posteriore della casa.Per quanto le dimensioni dell’abitato non fossero ingenti, può essere proposta anche una classificazione in rioni-ceto: infatti, gli edifici di proprietà di famiglie benestanti, commercianti o proprietari terrieri, sono dislocate in massima parte nelle immediate vicinanze della cattedrale. Nelle zone più decentrate troviamo invece i lotti di dimensioni molto inferiori e con case modeste appartenenti ai ceti minori.
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